L'uomo Narciso: Che cos'è?

L’uomo narciso è il figlio dei suoi tempi. Nell’epoca multimediale ed iper-sessualizzata in cui viviamo, dove la figura ha preso il posto del contenuto, non possiamo che imbatterci in questo tipo di persona: l’uomo narcisista.

ATTENZIONE

Non stiamo necessariamente parlando di persone affette da un disturbo patologico della personalità. Per quelle persone c’è bisogno di un intervento da parte di un terapeuta. In effetti questo articolo non serve ad intervenire nei confronti dell’uomo narciso, ma serve forse più a te che stai leggendo. Fare l’identikit del predatore è facile, basta guardare qualsiasi sito si occupi di psicologia e dia consigli più o meno validi su come riconoscerli.

La cosa veramente interessante è fare l’identikit della preda. Se hai cercato questo articolo dubito che tu sia un uomo narciso, perché difficilmente si rende conto di esserlo. Molto più facile è che tu sia una donna e che abbia a che fare con uno stronzo che ti fa soffrire ed hai il sospetto che si tratti di un narcisista. Un classico.

Non sono un terapeuta, per cui non posso parlarti del disturbo narcisistico della personalità, ma posso dirti, in base alla teoria della Matrici, come è fatto quel tuo stronzo e perché funziona così. Posso descriverti come e perché si attua in lui questo meccanismo. 

L'uomo narciso: dietro la maschera

Secondo la mia osservazione, il caso più classico di narciso ruota attorno a due componenti principali della Matrice Interiore: Regina ed Alfiere.

Facile che tu non abbia letto il mio libro “La Matrice Interiore“, per cui non hai la più pallida idea di quello che sto dicendo, ma adesso ti spiego.

Ogni persona ha dentro di sé 3 componenti che ne definiscono il comportamento e l’aspetto fisico, ma anche le sue scelte in fatto di accessori e colori, quanto parla e come parla eccetera.

l'uomo narciso - la sua maschera

3 di queste 6 le hai anche tu

Pedone, Torre, Regina, Alfiere, Cavaliere, Re. I pezzi degli scacchi rappresentano in modo incredibile le persone. 

Torniamo a quelli che ci interessano: Regina ed Alfiere.

Regina:

L’uomo regina ha un fisico ben proporzionato, armonico… insomma è fatto bene. Ama prendersi cura di sé ed ha una grande attenzione nel vestire. A volte per come sono pulite le loro scarpe viene da chiedersi se camminino veramente o se levitino a qualche centimetro da terra. I loro capelli sono scolpiti nella perfezione anche quando hanno il look spettinato. Non uscirebbero mai di casa se non fossero perfettamente a posto, neanche per andare a buttare l’immondizia. Hanno un fare seducente e affascinano anche restando in silenzio. Amano gli occhiali da sole e gli accessori in genere. Anche se non tutti insieme, amano i bracciali, gli orologi, i tatuaggi, sciarpe e la pashmina.

alfiere:

Sono uomini alti dalla media in sù, per cui, a meno di altre componenti che lo “tirano giù“, parte da 1,75 ad 1,85. Sono persone autosufficienti ma hanno bisogno di regolare tutte le loro attività in tabelle che devono essere rispettate altrimenti vanno fuori di testa. Hanno i loro tempi per fare tutto. Dal comperare un televisore a decidere di dirti quello che provano, hanno bisogno dei loro tempi sempre. Sono longilinei e difficilmente ingrassano. La loro autosufficienza li porta spesso ad essere interpretati come anaffettivi e la cosa potrebbe anche peggiorare. Se sono soggetti ad una ferita da Ingiustizia, diventano delle camere blindate e guardargli dentro diventa una missione impossibile.

L'uomo narciso: l'incastro tossico

Sempre precisando che non stiamo parlando di persone con problemi patologici, dei quali non mi interesso, vediamo come si innesca il meccanismo dell’uomo narcisista.

come inizia la partita

Abbiamo detto che l’Alfiere tende a chiudersi da un punto di vista emozionale. Capire cosa prova non è mai semplice. La Regina ha una grande capacità di persuasione, fino anche alla manipolazione, per cui se ad un certo punto comprende che un atteggiamento diventa utile e funziona, lo applica. Molto spesso le esternazioni dell’uomo narcisista sono delle vere e proprie “parti recitate”.

uomo narciso narcisista

attenzione

INon stiamo parlando di persone cattive o  malintenzionate.

Il narciso in realtà vorrebbe provare determinate emozioni, ma se ci troviamo in presenza di una ferita da Ingiustizia, l’Alfiere come detto si chiude e affonda così profondamente la propria parte emozionale, che neanche lui riesce a raggiungerla, per cui la deve recitare, sperando di provare qualcosa.

Visto che non ci riesce, allora recita una parte che sa già essere funzionale per avere una storia e continuare a provare ed è la sua parte Regina, che avendo capacità persuasive come nemmeno immagini, ti fotte.

uomo narcisista: sono 2 varianti

(come se uno solo non fosse bastato…)

Come ti ho detto prima, ognuno di noi ha tre componenti di quelle scritte sopra. L’ordine è sempre lo stesso e gira come una giostra senza fine:

Pedone, Torre, Regina, Alfiere, Cavaliere, Re (e poi ricomincia dal Pedone)

Se un uomo ha dunque Regina ed Alfiere, la terza componente può essere una Torre che precede o un Cavaliere che segue:

  • Torre, Regina, Alfiere
  • Regina, Alfiere, Cavaliere

Ho dato dei nomi a questi terzetti, ispirato dalle divinità greche: Ermes ed Apollo

  • Ermes = Torre, Regina, Alfiere
  • Apollo = Regina, Alfiere, Cavaliere

Sono due diverse tipologie di uomo narcisista che variano in funzione della terza componente. Te le spiego.

uomo narcisista: la torre ed il cavaliere

Torre

Sono uomini molto dolci, dai modi romantici, molto spesso poetici. Sono persone che accumulano informazioni ed esperienze. Hanno bisogno di cose da raccontarsi. Amano il bello ed hanno un forte senso estetico. Parlerebbero per ore, a volte l’intera nottata, accoccolati teneramente in qualsiasi luogo. Amano rilassarsi, bere qualcosa, le cose calde e le cose comode. In alcuni casi possono essere abbastanza pelosetti.

cavaliere

Sono uomini dai modi spicci, vanno dritto all’obiettivo. Sono irruenti ed istintivi, amano lo sport, il contatto fisico, le poche parole. Si arrabbiano facile e a volte esplodono.  Difficilmente riescono a stare a tavola per l’intero pasto e per riuscire a farlo, maneggiano o distruggono le cose sulla tavola: etichette delle bottiglie, gabbietta dello spumante, mollica del pane… insomma scaricano l’energia nelle mani.

uomo narcisista: ermes

Il narciso ermes ha un vuoto interiore grandissimo, che deve in qualche modo colmare. Questo lo porta molto spesso ad essere un accumulatore seriale di storie. Il problema è che va spesso in attaccamento se ha una ferita da abbandono, per cui non riesce mai veramente a chiudere del tutto una storia. Appare, fa fuoco e fiamme (per lo più in chat) poi scappa, tormentato da qualcosa che non si sa bene, ma il più delle volte è una balla.

Sono belli, e anche abbastanza esibizionisti, potrebbero anche eccedere in alcolici e droghe leggere. Amano sfoggiare il loro lato femminile con pose tenere da maschio moderno, fatto di addominali e tenerezza.

uomo narcisista femminile

uomo narcisista: apollo

Bello e dannato. E’ bello per essere bello ed è il sogno di ogni casalinga disperata o aspirante tale.

Forte, ma con un grande senso estetico. Rude dal cuore caldo e dai pensieri profondi. Resta molto tempo in silenzio, stringendovi tra le braccia forti e facendo finta di ignorarvi (mentre vi ignora per davvero perso in 2000 pensieri). Il problema è che spesso il Cavaliere soffre di una ferita da tradimento e questo rende l’uomo narciso Apollo un controllore asfissiante, che vuole sapere tutto di te, ma che tiene le sue cose per sé e guai a domandare, perché si darebbe l’idea di non fidarsi di lui. A volte torna arrabbiato e non ha voglia di parlare e forzarlo peggiora le cose.

uomo narciso apollo

uomo narcisista: cefalo e pecorino

Arriviamo al dunque: il tuo identikit.

Il titolo del capitolo è dovuto ad una tecnica della pesca. Il cefalo è attirato dagli odori forti, per cui i pescatori utilizzano come esca delle palline fatte di mollica di pane e formaggio pecorino grattugiato. Il cefalo è un pesce diffidente, per cui annusa, si avvicina e da dei morsetti alla pallina. In gergo si dice che “spizzica”. L’abilità del pescatore è fondamentale, perché deve aspettare il momento giusto, quando il cefalo sta spizzicando, per dare un colpetto alla lenza e prendere all’amo il pesce.

Accade la stessa cosa tra un uomo narcisista ed una donna.

L’uomo narciso è un esperto pescatore, che ha continuamente necessità di attirare a sé delle prede per tentare finalmente di provare qualche tipo di sentimento. Lui si mette in mostra con quelle recite che sa benissimo essere efficaci e difficilmente cambia copione. La donna che casca nella trappola del narcisista prova immediatamente una forte attrazione. In passato ha già preso dei pali in faccia, per cui si avvicina con diffidenza e “spizzica” dal suo predatore. Al momento opportuno narciso dà il colpetto fatale e tu sei fottuta. Hai abboccato.

la domanda arriva facile: perché narciso preda donne che hanno già sofferto?

  • perché sono più fragili
  • perché non si conoscono pienamente
  • perché la diffidenza è segno evidente che sono predisposte a soffrire

uomo narcisista: identikit della preda

Esattamente come per gli uomini, anche le donne hanno 3 delle 6 componenti che abbiamo visto prima. Quelle più adatte a cadere nella trappola sono quelle donne che a loro volta hanno due componenti che convivono: Torre e Regina.

Sono persone di informazione, ossia hanno bisogno di fare esperienze, conoscere, capire, provare emozioni particolari. Hanno una vera passione per il bello e l’estetica, essendo dotate di una spiccata vanità.

Incontrare un uomo narciso dà loro la certezza di aver incontrato qualcuno che merita di averle. Ha classe è educato, non si mette in mostra ma lo notano sempre tutti, è sempre opportuno, è particolare ed è romantico. Facilmente questa donna ha avuto delle brutte delusioni in amore, perché “gli uomini sono tutti uguali“.

non sono tutti uguali, ma sono tutti lo stesso tipo di uomo

Come per gli uomini, esistono due terzetti possibili per questi due scacchi, basati sulla progressione di prima: Pedone, Torre, Regina, Alfiere, Cavaliere, Re.

  • Pedone, Torre, Regina
  • Torre, Regina, Alfiere

Il primo tipo l’ho chiamata Afrodite, mentre il secondo Persefone.

  • Afrodite = Pedone, Torre, Regina
  • Persefone = Torre, Regina, Alfiere

Questi due tipi di donna possono molto spesso soffrire per una ferita da abbandono, in alcuni casi associata anche alla ferita da rifiuto e nel peggiore dei casi anche per una da tradimento

Dico il peggiore dei casi perché una Afrodite che soffra di rifiuto, abbandono e tradimento contemporaneamente, si trasforma a sua volta in una narcisista spietata che gioca con gli uomini e ne fa soffrire tanti. A volte la sua foto finisce in cronaca nera insieme a quella di un Apollo o un Poseidone.

Afrodite e Persefone proprio per la loro natura informativa, tendono a collezionare esperienze, drammatizzarle e in un certo senso a godere della loro sofferenza.

arriviamo alla domanda finale…

la responsabilità è tutta del predatore?

Se hai un minimo di sincerità nei confronti di te stessa, avrai certamente risposto “NO”, al contrario se sei decisa a voler soffrire ancora cambierai sito e cercherai spiegazioni completamente sbilanciate verso una totale responsabilità del predatore, magari quelle in cui ti suggeriscono di adottare amore e comprensione, poi il tempo farà il resto…

Cazzate! Chi cambia tavolo da gioco mentre sta vincendo?

Perché di questo si tratta, di un gioco che si fa in due, tra cefalo e pecorino, tra preda e predatore, tra te ed il tuo narciso. Se il gioco fila, nessuno dei due giocatori ha intenzione di smettere o cambiare tavolo. Al limite, si avanza nel gioco. Le giocatrici più avanzate si riconoscono perché sbattono nelle porte andando a bere di notte.

La soluzione: conosci te stesso

Interferire con la vita degli altri è un abuso, per cui tentare di cambiare un narciso è una forzatura e da dei risultati scarsissimi. Non puoi smascherare il narciso. Il narciso deve prendere consapevolezza di ciò che è esattamente come dovresti fare tu.

La soluzione è antica, era scritta su un antico tempio a Delfi, in Grecia: Conosci te stesso. La frase continuava dicendo “e conoscerai gli dei” e parlando di Apollo, Afrodite eccetera, potresti trovare una certa coerenza.

Nei casi peggiori consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta e nei casi gravi ai centri antiviolenza o alle forze dell’ordine,

Ma se fossi in te, inizierei a voler capire le persone, capire me stessa, comprendere come e perché ti sono accadute certe cose. Posso dunque consigliarti i miei due libri che parlano di:

  • Come funzionano le persone
  • Come funziona il nostro lato oscuro

sono questi due libri e li trovi nella pagina a cui arriverai, cliccando sull’immagine stessa.

con tutto il cuore, scusandomi se sono stato duro a volte, ti auguro

Buona fortuna